Black Hole, Università Statale di Milano

Anno: 2015

Metri quadri: –

Servizi: ingegnerizzazione, produzione, installazione

“Abbiamo voluto creare l’immagine di un buco nero, che assorbe energia incurvando e dando forma allo spazio attorno a sé, come metafora del tema della manifestazione.” affermano gli architetti Steve E. Bltatz e Antonio Pio Saracino. L’opera Black Hole, prodotta congiuntamente da Marzorati Ronchetti, Vetreria Bazzanese e Zordan, ed esposta presso l’Università Statale di Milano, rappresenta una vera e propria sfida progettuale. Essa rappresenta un piccolo padiglione a torre nel quale ogni componente è parte del tutto. La copertura è formata da lastre sovrapposte, distanziate fra loro, con fori di forma irregolare rivestiti da lamine d’acciaio che danno la sensazione di un vortice. Questa cavità sembra attrarre a sé il pavimento in legno, che si deforma creando una seduta circolare.

Positivo il feedback degli architetti: “È stata una collaborazione fluida, senza difficoltà di sorta, anzi siamo molto soddisfatti del sostegno e dell’incoraggiamento ricevuti dal team.”

 

 

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